Questa simpatica foto, oltre che destare un sorriso per la buffa situazione di questo tenero cagnolone, può far riflettere. Immaginiamo che questo sia un cane pastore. Il miglior cane pastore di questo mondo. E immaginiamo che d’un tratto le pecore scelgano di non dargli retta. Il cane può abbaiare quanto vuole, magari può mordere qualche pecora con la logica “morderne una per educarne 100”. Ma se questa educazione non funziona – e infatti un’educazione basata solo sulle sanzioni no, non funziona – è impossibile far percorrere alle pecore il giusto percorso.

Allo stesso modo, la soluzione ai problemi di una società non possono essere cercati unicamente nel varo di buone leggi o di pene severe.

La migliore legge di questo mondo o la pena più severa di questo mondo poco possono di fronte a un problema di mancanza di senso civico delle persone. Perché gli incaricati di far rispettare la legge sono in numero estremamente minore rispetto alle persone a cui si chiede di rispettarla. E vale il vecchio proverbio “fatta la legge, trovato l’inganno”. Ci sarà sempre chi studierà il modo di aggirare una norma, o il modo di non rispettarla senza farsi beccare, o il modo di delegare un illecito a chi non può essere punito, etc.

Insomma, pecore non educate saranno sempre pecore poco obbedienti, e non c’è buon cane pastore in grado di comandarle.

Lo sappiamo, la figura della pecora è spesso usata in senso negativo, per parlare di persone che seguono una persona di riferimento acriticamente. Non è certo questo il senso di questo articolo. Abbiamo ben presente che il senso civico è sempre supportato dall’intelligenza e dalla capacità di critica e di dialogo.

L’essere umano è un po’ pecora, perché spesso fa comodo alla sua pigrizia. Il che non è un male sempre e in assoluto: in certe situazioni va bene. Ad esempio, quando mi servo della consulenza di un esperto di un certo argomento, faccio quello che mi suggerisce senza obiettare perché non ho tempo né voglia di studiare quanto ha studiato lui quell’argomento; semplicemente mi fido fino a prova contraria.

In altri argomenti no, non bisogna essere pecore. Ad esempio in un argomento in cui non esistono esperti e inesperti, ma solo persone con una loro sensibilità. E questo argomento è l’etica, che fa da precursore al senso civico.

L’insegnamento del senso civico da parte di noi di Umanitàmtàm, quindi, non consiste nel’inculcare dei valori etici in quanto “Nostri, e quindi giusti”. Piuttosto, consiste nel mettere un bambino o un ragazzo in contatto con la propria sensibilità, e fargli scoprire / riscoprire come per loro natura tutti gli esseri umani sono collaborativi e rispettosi gli uni degli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment