Aggiornamento del 6 agosto 2017: NOME TROVATO! Ci chiameremo

Umanitàmtàm.

Lascio comunque online l’articolo come memoria storica…

Adesso c’è da fare il logo…

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Vecchio articolo… Buona lettura 🙂

Il nome dell’associazione “Sarà Vero, Sarà Giusto” è provvisorio: non siamo sicuri sia abbastanza orecchiabile ed efficace.

Se hai in mente un nome da suggerire che ritieni migliore, per favore scrivici.

Quando avremo deciso il nome definito dell’associazione, registreremo il relativo dominio web.

COME DARE IL NOME A UN’ASSOCIAZIONE?

Di solito il nome di un’associazione ha una o più delle seguenti caratteristiche:

– ricorda lo scopo dell’associazione
– esprime un sentimento di motivazione
– ricorda il modo in cui agisce
– è orecchiabile grazie a una rima, o un’assonanza o una consonanza
– contiene un gioco di parole

In riferimento al primo punto, è utile tener presente che gli scopi sono:

– bambini e ragazzi con senso civico;
– bambini e ragazzi che valutano le informazioni in modo razionale e critico;
– futuri adulti che faranno una società migliore;
– che ogni persona si senta non solo un individuo, ma anche parte di una comunità;
– che ogni persona agisca non solo per il bene e la sopravvivenza propria, ma anche per il bene degli altri;
– un mondo in cui nessuno senta il bisogno di un condottiero che “metta a posto le cose”, e in cui tutti si sentano responsabili di fare la propria parte.

ERRORI NEL DARE NOMI A UN’ASSOCIAZIONE

Ecco le caratteristiche che il nome non deve avere:

– non deve ricordare altre altre associazioni, religioni, aziende, partiti politici, etc (a meno che l’associazione non sia legata a una realtà del genere, e non è il nostro caso)
– non deve contenere parole che ricordano concetti che non c’entrano niente
– non deve contenere metafore che rischiano di non essere capite
– non deve essere troppo smielato o pacchiano per via di parole usate spessissimo (tipo “Cuori di luce”, “Semi di libertà”, “Salviamo il mondo”, etc)

Esempi di nomi scartati:

– Stavo pensando a uno dei fondamentali concetti che vorrei passare ai bambini e ai ragazzi, e cioè che ogni persona non deve pensare solo a sé stesso, ma anche all’intera comunità, quindi deve sentirsi come una cellula che fa parte di un grande animale, che è l’intera società.
Avevo quindi pensato di chiamare l’associazione “Grande animale” o “Animalone”. Ma questi nomi fanno pensare a un’associazione per la protezione degli elefanti o qualcosa del genere.

– Per motivi simili, pensando a cellule che cooperano fra loro per uno scopo comune, avevo pensato a “Cellule sorelle”. Ma la parola “sorelle” fa troppo pensare a delle suore.

– “Cellule amiche” fa pensare a un’associazione che riguarda la biologia e l’istologia.

– Poiché l’associazione vuole dare a persone giovanissime insegnamenti che influenzerano la loro vita, ho pensato alla parola “Imprinting”. Ma è una parola di origine straniera e per molti dal significato non immediato.

– “Crescita civile” e “Crescita civica” mi danno troppo l’idea di un partito politico

– “Pianeta civiltà” mi sembra il titolo di una trasmissione televisiva o qualcosa che abbia a che fare con gli astronauti

– “Io siamo” dà l’idea che l’individuo pensa a sé stesso come parte di una comunità, ma è un none di non immediata comprensione

– “Davvero possibile” è un nome incentrato sul sentimento di motivazione. Ma non va bene perché, a parte il fatto che non suona bene, ricorda troppo “Possibile”, nome del partito politico fondato da Giuseppe Civati

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